Il citato art. 29 introduce un nuovo comma 1-bis che esclude dall'ambito di applicazione dell'obbligo del DPS le imprese (e, in generale, tutti i soggetti) che trattano, oltre ai dati personali "comuni", quale unico eventuale dato sensibile lo stato di salute o malattia dei propri dipendenti senza indicazione della relativa diagnosi (es. certificato di assenza per malattia).



Il Garante ha anche proposto una formulazione standard di informativa sintetica, per PMI, professionisti e artigiani,  che potrebbe essere resa anche per iscritto secondo il seguente modello:   "I SUOI DATI PERSONALI
Utilizziamo - anche tramite collaboratori esterni - i dati che la riguardano esclusivamente per nostre finalità amministrative e contabili, anche quando li comunichiamo a terzi. Informazioni dettagliate, anche in ordine al suo diritto di accesso e agli altri suoi diritti, sono riportate su...".

Per quanto attiene al consenso dell'interessato, il provvedimento ribadisce l'esonero del titolare dalla richiesta quando il trattamento dei dati è svolto esclusivamente per correnti finalità amministrative e contabili, nonché quando i dati provengono da registri ed elenchi pubblici, conoscibili da chiunque, o sono relativi allo svolgimento di attività economiche, ovvero sono trattati da un soggetto pubblico (si tratta delle ipotesi disciplinate all'art. 24 del Codice).

Il provvedimento esonera, inoltre, il titolare dalla richiesta del consenso per l'utilizzazione di recapiti (oltre che di posta elettronica come già previsto per legge) di posta cartacea forniti dall'interessato cui sia stato precedente venduto un prodotto o prestato un servizio. In questi casi sarà possibile omettere il consenso, ai fini dell'invio di materiale pubblicitario, di vendita diretta o del compimento di ricerche di mercato e/o comunicazioni commerciali, nei limiti in cui ricorrano contestualmente le seguenti condizioni:
  l'attività promozionale riguardi beni e servizi del medesimo titolare e analoghi a quelli oggetto della vendita già avvenuta;
  l'interessato sia informato della possibilità di far cessare il trattamento manifestando la propria opposizione.

Privacy - Misure di semplificazione
DL n. 112/08 e Provvedimento del Garante 19 giugno 2008

Pertanto, la norma in esame stabilisce opportunamente che la natura di tali dati sanitari non incida sull'obbligo di redazione del DPS a carico di tutte le imprese. Queste ultime, infatti, trattano il dato dell'assenza per malattia nell'ambito dell'ordinaria gestione del rapporto di lavoro con i propri dipendenti e collaboratori, sulla base di norme di legge e contrattuali.
Per tale categoria di imprese l'obbligo di redazione del DPS viene quindi eliminato e sostituito da un'autocertificazione, resa ai sensi dell'art. 47 del DPR n. 445 del 28 dicembre 2000, con la quale il titolare dovrà attestare:
  di trattare soltanto dati personali non sensibili (quindi, "comuni") e che l'unico dato sensibile è costituito dallo stato di salute o malattia dei propri dipendenti senza indicazione della relativa diagnosi;
  che il trattamento del dato sensibile (i.e. sanitario) è stato eseguito in osservanza delle misure di sicurezza richieste dal presente Codice (artt. 33-35), nonché del disciplinare tecnico cd. Allegato B).

L'art. 29, co. 2, dispone inoltre la semplificazione delle modalità di redazione del DPS anche per tutte le altre imprese allo scopo di adempiere alle correnti finalità amministrative e contabili.



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